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Suspense
Tim Parchikov
a cura di
Olga Strada
 
23 Settembre - 23 Ottobre
Museo di Roma in Trastevere
Piazza di Sant'Egidio, 1
 

La suspense nel cinema rappresenta un conflitto irrisolto, una situazione oscura, un accumulo di arcana e cupa angoscia. Una maniera narrativa sorta negli anni del dopoguerra, che ha acquisito quasi subito una nuova accezione nel contesto della seconda ondata dell'esistenzialismo europeo e si è adattata in modo esemplare alla rappresentazione dell'irrazionale malinconia che aveva pervaso il mondo post bellico.

Il progetto di Parchikov «Suspense» è il manifesto visivo della nuova generazione «perduta» di giovani che, a cavallo tra i due secoli, hanno acquisito una piena libertà di informazione e di spostamento insieme all'illusione della comunicazione totale, ma che hanno perso il sistema integrato dei giudizi di valore scontrandosi all'improvviso con la più profonda solitudine.

La loro vita si è trasformata in un viaggio solitario alla ricerca della smarrita auto-identificazione. In questo viaggio, ogni sosta e ogni incontro con la realtà è una forma di suspense.