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Pandora
Sergi Camara, Héctor Mediavilla, Fernando Moleres, Alfonso Moral ©
a cura di
Masasam
 
23 Settembre - 23 Ottobre
Accademia Reale di Spagna
Piazza di San Pietro in Montorio, 3
 

A quale terra sentono di appartenere i fotografi del Collettivo Fotografico Pandora? Questa è la domanda che abbiamo posto a Sergi Cámara, Héctor Mediavilla, Fernando Moleres e Alfonso Moral. Quattro fotografi le cui opere individuali e collettive affrontano il concetto di Madrepatria (“Motherland”), il tema della decima edizione del Festival di Fotografia di Roma, da una prospettiva documentaristica.

Una prospettiva che però non è intesa come uno “specchio che riflette la memoria”, non come una copia del mondo, ma come un mezzo capace di costruire i propri referenti. In questo modo, ci offre la possibilità di sviluppare un discorso sul mondo, ricreandolo e conferendogli altri significati.

Volevamo sapere quali problematiche relative al concetto di Madrepatria interessino questi fotografi. Sono nati in regioni diverse della Spagna, ma tutti si sono stabiliti in Catalogna, dove nel 2001 hanno fondato “Pandora” con l’intento di “unire i loro modi di guardare per mostrare aspetti diversi di problematiche attuali che influiscono sul mondo odierno”.

Abbiamo osservato tre temi centrali ricorrenti in tutta la loro opera fotografica. Il primo mette in discussione il concetto di “frontiere”, il secondo riguarda i vari spostamenti, immigrazioni-emigrazioni che interessano una vasta parte della popolazione mondiale e le diverse conseguenze che ne derivano. Il terzo tema, infine, penetra nel profondo del cuore delle megalopoli moderne.

La loro Madrepatria si trova dunque all’interno di una necessaria riflessione sul nostro posto sulla Terra, in un’ottica di denuncia ed allarme sociale. Entro questa affermazione vediamo come, a causa della nostra interconnessione con gli altri e della nostra responsabilità verso il resto dell’umanità, ”io” diventi inevitabilmente “noi”.