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Flickrland: the motherland of memories
Marcello Di Donato, Carlo Gallerati, Gabriela Herman, Valentina Isceri, Elif Sanem Karakoç, Andrea Land, Bastian Langghut, Miranda Lehman, Tatiana Lëshkina, Leigh Merril, Alessandro Penso, Gaëtan Rossier, Sasha Rudensky, Rita Sherman, Lisa Sieczka, Kristina Zorina
a cura di
Valentina Isceri
 
3 Ottobre - 31 Ottobre
Galleria Gallerati
Via Apuania 55
 

flickrland: the motherland of memories
di Valentina Isceri

flickr rappresenta il canale interattivo di condivisione di immagini dove tuttavia convogliano le più interessanti espressioni della fotografia contemporanea.

Artisti di un certo calibro e dal respiro internazionale orbitano nella galassia flickr  ormai da anni e gli attori più recenti, avvalendosi della stessa piattaforma come trampolino di lancio per le proprie espressioni artistiche, son divenuti nel tempo interpreti di grande professionalità, supportati da una crescente conoscenza tecnica del mezzo fotografico e della postproduzione di assoluto valore.

Si è consolidata così una piattaforma on line che rappresenta negli ultimi tempi il punto di riferimento per le arti visive, grazie ai canali della tecnologia che, a partire dagli anni Ottanta contribuiscono alla creazione di un vasto networking di progetti.

Il progetto è pensato per rintracciare le manifestazioni “incorporee” proprie dell’ultimo panorama della contemporaneità e riproporle  mantenendo la loro natura digitale. Perciò l’idea finale è di concentrare i lavori fotografici su applicativi software oppure su player e iphone, e di trasferirli su supporti hardware dove farli scorrere ciclicamente in loop ed esibirli anche mediante l’uso di videoproiezioni.

Il tema, Motherland, vuole essere il  collante che lega in maniera univoca il fotografo ad un dato territorio.

Tuttavia, nella sua accezione più ampia, Motherland contiene nella doppia formazione di mother + land non solo ed esclusivamente un riferimento geografico ma si fa portatore di significati altri.

Riscattato dalla presenza di mother, land è, attraverso uno slittamento di significato, un’evocativa seppur chiara indicazione dei luoghi della mente e dei ricordi: rimanda alla sfera emotiva dell’appartenenza, si riferisce alla possibilità di abitare questo mondo in un dato luogo e con determinate pratiche sociali, o alla capacità di ognuno di attingere al più ampio sostrato familiare e al proprio gruppo amicale; può essere il tentativo di raccontare con sguardo lucido gli avvenimenti che toccano i fenomeni propriamente naturali oppure un sentire legato alla necessità di guardarsi attorno, dentro e fuori di sè, e documentare l’intimità scoperta.
La selezione degli autori è avvenuta secondo l’idea di cucire insieme la presenza di ogni artista sulla piattaforma flickr, su una flickrland  che segna la base virtuale di una Terra - dove tuttavia ci si registra anagraficamente e su cui coltivare il seme dell’immagine fotografica - alla provenienza della stessa immagine  da una propria e remotissima Motherland.